lunedì 1 giugno 2009

2000 km e più. -epilogo-

Allora, dove ero rimasto.. Ah si! la macchina rotta...!

dopo varie telefonate ad amici e parenti in Italia (ringrazio Davide) e con le nostra scarsissime nozioni di meccanica abbiamo capito che c'era da sostituire una cinghia smontando una puleggia e rimontandola, facile.
Facile se hai la chiave giusta, manualità, e un paio di pinze al posto delle mani(futurama?). Ovviamente non avevamo neanche una di queste cose perciò abbiamo chiesto al primo passante che avesse un enorme rosario blu fosforesciente con tanto di croce al collo un aiuto.
Lui ha chiamato un'amico che con 20 dollari ha fatto tutto il lavoro.
Abbiamo ripreso il viaggio e dopo varie peripezie eccoci qua, al motel Pearly Shell a Bowen.

Bowen è una cittadina di 3o abitanti credo, tra cui i più illustri sono lo spacciatore logorroico, la tipa di Red Roster dall'età indefinita, e il tipo che abita di fronte all'ostello al quale scrocchiamo la connessione posteggiandoci davanti con la macchina a tarda notte.
Qua ci delle spiaggie stupende semideserte, specialemte la Horseshoe Bay e Queens Bay regalano dei paesaggi tropicali paradisiaci da sogno e nonostante qua sia inverno l'olandese in spiaggianon ce la toglie nessuno.
Lavorare a Bowen vuol dire stare nelle Farm. Ci sono 3 tipi di lavoro: inseminazione (suona bene), raccolta (suona male), e confezionamento (LoL... se non la capite andate avanti semplicemente).Ovviamente come aveva predetto il francese superfigo che non ha mai torto, il lavoro non è ancora disponibile ma tutti i farmers ai cui abbiamo chiesto lavoro ci hanno confermato che tra due o tre settimane ci sarà lavoro anche per l'ultimo arrivato.
Divertirsi a Bowen vuole dire andare al Grand View Hotel, che si affaccia sulla main road che non è affatto una grand view, ad ubriacarsi e guardare male ogni persona che viene qua a lavorare i "Backpakers". Noi amiamo il divertimento alternativo che vuol dire mare, pallone, avventure grafiche varie e la ricerca dei koreani. Durante i nostri giri per le farm abbiamo conosciuto un simpatico gruppetto di 3 koreani capitanato da una ragazza di nome Tina i quali ci hanno invitato a pescare da qualche parte, noi non abbiamo capito bene dove e da quel giorno li cerchiamo. Cercare un koreano non è semplice, ce ne sono una marea, hanno tutti la stessa macchina e tolti gli scherzi, diciamolo, senza razzismi, oggettivamente, si assomigliano tutti.
Domenica prossima partitone italia - resto del mondo in spiaggia.

3 commenti:

  1. Quindi state aspettando di essere inseminati...
    Pyre

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  2. Niente vecchio sdentato che racconta storielle
    nostalgiche con incipit tipo :" [scatarro] Mi ricordo che ai miei tempi i giovani andavano a caccia di coccodrilli armati di cucchiaino da tè e una spilla da balia" ?

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se hai qulcosa da dire dilla, senza problemi