martedì 11 agosto 2009

foto!

Fotooooooooooooooooooooo!!! (quello che sono riuscito a uppare... sto ancora uppando)

http://picasaweb.google.it/invizuz/Proserpine

Redback

UUUHHHHH!!! Ho visto un redback finalmente! Camminava in una canna da zucchero, non era gigante come me l'ero immaginato, nenache cosi' malvagio (sono ancora vivo!). Era grande come, come.. ah si! Era grande come il cerchio che si forma quando unisci il pollice con l'indice, assomigliava ad una vedova nera ma aveva una chiazza rossa sul culo. Pàùra!

Il Nostro lavoro

Ia farm dove lavoriamo coltiva sia la canna da zucchero che il caffè, perciò le nostre mansioni sono varie. Per quanto riguarda la canna da zucchero quello che dobbiamo fare noi è tagliare e piantare.
Praticamente quando tagliamo la canna un tizio guida un trattore che si fa strada tra le canne da tagliare per poi essere piantate e con una lama rotante le sega poi un nastro le porta fino ad un carrello. Quello che dobbiamo fare noi è fare sì che le canne siano disposte in modo uniforme tutto qua. Le canne che abbiamo tagliato poi vanno piantate nel terreno che è stato precedentemente trattato (credo). Un'altro trattore più grosso munito di spruzzatore di ammazzainsetti e di distributore di fertilizzante si prende il carrello pieno di canne. Ancora una volta noi in piedi sul carrello prendiamo le canne e le infiliamo dentro un buco sul retro del trattore (?) il trattore sminuzza la canna in pezzi più piccoli della lunghezza di una scarpa e succhiandosela la pianta nel terreno. Insomma quando facciamo le canne è davvero facile e non troppo impegnativo, l'unica leggera fatica è prendere i sacchi del fertilizzante (si chiama D.I.P.) che pesano 40 kg e versarli sugli appositi distributori nel trattore. Marco le prime volte barcollava, ma ultimamente ce la sta facendo alla grande.
Per quanto riguarda il caffè invece è tutto un altro paio di maniche. Quello che fanno fare a noi è tirare fuori gli alberi del caffè che non sono conformi alla coltivazione in un determinato campo.
L'albero del caffè è alto dal metro ai due metri ed i suoi frutti sono delle bacche attaccate nei vari rami che sono gialle o rosse. Nel terreno dove lavoriamo noi ci sono una ventina di file di un centinaio di alberi che hanno per lo più bacche gialle ma alcuni hanno le bacche rosse, quello che facciamo noi è tirare fuori con la pala gli alberi che hanno le bacche rosse.
È un lavoro davvero faticoso c'è da usare molta forza e gli alberi da togliere sono tanti.
Oltre a questo facciamo altri piccoli lavoretti che coinvolgono guidare portare roba da una parte all'altra, aiutare Dave a disporre i tubi per l'irrigazione e qualche volta spalare le bacche di caffe lasciate a marcire sottoterra per settimane.
Si'! Sottoterra, con la faccia immersa in una puzza di vomito misto merda con un leggero di retroodore di muffa causata da un liquame schifoso e da bacche marce.Ranichiati a spalare con a disposizione un metro quadrato di spazio non lo auguro a nessuno, e spero che non me lo rifacciano mai fare.
Tutti qua dicono che qui a Proserpine il miglior lavoro è il nostro e siamo gli unici backpakers a farlo.
La nostra attesa è stata ripagata.
Qua per ora si lavora, e la sera si cacciano quattro balle con i roommates, gli immancabili koreani e chi capita, qualche jam session con la chitarra, letture, musica, cucina...

che noia sto post... sorry! cya!

Ci facciamo le canne!

Com'è che siamo finiti nel nel pub/ostello irlandese (tipo il Molly genovese) che sta sulla main street di Proserpine in stanza con Puff Daddy e un estone metallaro di nome Remo?


Beh è successo tutto molto velocemente: Un giorno Nomon e Teresa (che sono le due ragazze di hongkong) ci dicono che c'è lavoro nel suddetto ostello e che hanno prenotato una stanza da 4 per noi e loro ma che dovevamo andare a confermare.

Senza pensarci neanche un'attimo siamo andati nel pub e abbiamo confermato la prenotazione , pagato la prima settimana e fatto un tour dell'ostello: orribile... ma si lavora. Il gestore è un'irlandese di nome Thomas appassionato di calcio ed in particolare del Celtic. Nomon e Teresa avrebbero già iniziato a lavorare il giorno dopo nella farm di Eggplant (melanzana) mentre io e Marco avremmo dovuto aspettare qualche giorno.

Qualche giorno? Era la prima volta che qualcuno non ci rispondeva 2 weeks!Eravamo quasi fiduciosi. Alla sera dello stesso giorno Thomas chiama Teresa e le dice che anche noi avremmo iniziato a lavorare il giorno dopo ma nella farm di canna da zucchero che si trova a un paio di km di distanza. Eravamo contentissimi ma nonostante tutto avevamo ancora un problema. Diana (che fa rima con... un sacco di cose) la gestrice dell'ostello dove alloggiavamo ci ha fatto comunque pagare l'affitto della settimana raccontandoci qualche cazzata riguardo a regole della compagnìa e bla bla bla, percio' alla fine avendo pagato l'affitto anche li' ci siamo restati ancora per una settimana. La Guest House quella domenica era già vuota eravamo rimasti in 4 io,Marco, Teresa e Nomon: tutti gli altri se n'erano già scappati a Bowen in un caravan park dove FORSE in 2 WEEKS avrebbero trovato lavoro.


Avevamo tutto l'ostello solo per noi e finalmente un cazzo di lavoro!


Passata la prima settimana siamo abbiamo traslocato nel pub, nella stanza da quattro, mentre le hongkongolesi se ne sono andate a Brisbane per 10 giorni poiché là hanno un lavoro in un festival che non è niente male. Loro sono davvero delle fiere e speriamo che tornino davvero!


Dopo una settimana nel pub è arrivato nella nostra stanza Remo. Remo è un'Estone di 24 anni che si è preso un'anno di pausa dallo studio per fare esperienze qui in australia e imparare a cavarsela da sé. La sua valigia è costituita per lo più da libri, ovviamente gliene ho scroccato subito uno.

Pochi giorni dopo abbiamo contattato Puff Daddy che stava nel caravan a Bowen per dirgli di venire da noi che c'era posto e lavoro.


E così eccoci qua. Questa è la nostra terza settimana di lavoro e i soldi iniziano a girare di nuovo. Guadagnamo dai 600 A$ ai 700 A$ e più a settimana, abbiamo il sabato e la domenica liberi, lavoriamo dalle 6.30 alle 15 con un'ora abbondante di pausa e l'affitto costa 165 A$.