Ia farm dove lavoriamo coltiva sia la canna da zucchero che il caffè, perciò le nostre mansioni sono varie. Per quanto riguarda la canna da zucchero quello che dobbiamo fare noi è tagliare e piantare.
Praticamente quando tagliamo la canna un tizio guida un trattore che si fa strada tra le canne da tagliare per poi essere piantate e con una lama rotante le sega poi un nastro le porta fino ad un carrello. Quello che dobbiamo fare noi è fare sì che le canne siano disposte in modo uniforme tutto qua. Le canne che abbiamo tagliato poi vanno piantate nel terreno che è stato precedentemente trattato (credo). Un'altro trattore più grosso munito di spruzzatore di ammazzainsetti e di distributore di fertilizzante si prende il carrello pieno di canne. Ancora una volta noi in piedi sul carrello prendiamo le canne e le infiliamo dentro un buco sul retro del trattore (?) il trattore sminuzza la canna in pezzi più piccoli della lunghezza di una scarpa e succhiandosela la pianta nel terreno. Insomma quando facciamo le canne è davvero facile e non troppo impegnativo, l'unica leggera fatica è prendere i sacchi del fertilizzante (si chiama D.I.P.) che pesano 40 kg e versarli sugli appositi distributori nel trattore. Marco le prime volte barcollava, ma ultimamente ce la sta facendo alla grande.
Per quanto riguarda il caffè invece è tutto un altro paio di maniche. Quello che fanno fare a noi è tirare fuori gli alberi del caffè che non sono conformi alla coltivazione in un determinato campo.
L'albero del caffè è alto dal metro ai due metri ed i suoi frutti sono delle bacche attaccate nei vari rami che sono gialle o rosse. Nel terreno dove lavoriamo noi ci sono una ventina di file di un centinaio di alberi che hanno per lo più bacche gialle ma alcuni hanno le bacche rosse, quello che facciamo noi è tirare fuori con la pala gli alberi che hanno le bacche rosse.
È un lavoro davvero faticoso c'è da usare molta forza e gli alberi da togliere sono tanti.
Oltre a questo facciamo altri piccoli lavoretti che coinvolgono guidare portare roba da una parte all'altra, aiutare Dave a disporre i tubi per l'irrigazione e qualche volta spalare le bacche di caffe lasciate a marcire sottoterra per settimane.
Si'! Sottoterra, con la faccia immersa in una puzza di vomito misto merda con un leggero di retroodore di muffa causata da un liquame schifoso e da bacche marce.Ranichiati a spalare con a disposizione un metro quadrato di spazio non lo auguro a nessuno, e spero che non me lo rifacciano mai fare.
Tutti qua dicono che qui a Proserpine il miglior lavoro è il nostro e siamo gli unici backpakers a farlo.
La nostra attesa è stata ripagata.
Qua per ora si lavora, e la sera si cacciano quattro balle con i roommates, gli immancabili koreani e chi capita, qualche jam session con la chitarra, letture, musica, cucina...
che noia sto post... sorry! cya!
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