domenica 10 maggio 2009

Auguri Darwin!

Da Sydney
Ieri per puro piacere masochistico abbiamo avuto la malsana idea di fare una "passeggiata" e raggiungere a piedi il quartiere dove c'è l'italian forum che google maps dava a 8 km di distanza circa.
Per rendere la cosa più divertente e masochistica al posto di mettere le scarpe da passeggio sia io che Marco abbiamo messo su le Oxes.
Ci siamo incamminati quindi verso il darling Harbour, abbiamo attraversato il ponte
ma non potevamo non fermarci all'invitante museo marittimo, sopratutto perchè l'entrata era gratuita. Abbiamo dato un'occhiata veloce ai reperti sia moderni che "antichi" (antichi qua vuol dire di 200 anni fa) ma la cosa che ci interessava realmente era la mostra sui reperti dei viaggi di Darwin e del Beagle la famosa nave sulla quale il naturalista si era imbarcato e sulla quale aveva elaborato le idee che più tardi scrisse nel libro "Origin of species" ovvero L'origine delle specie. I reperti in mostra ne vengono direttamente dal British Museum, e mostravano attraverso tappe la personalità di chi prese parte alle spedizioni del Beagle con speciale riguardo al secondo viaggio quello dove il ventenne (o giù di li') Charles Darwin era imbarcato. Usciti dalla museo siamo andati un po' a caso fino a chè non siamo arrivati al mercato del pesce. E' stupendo! All'interno del mercato stesso ci sono delle specie di rosticcierie o fast food (quel genere di friggitorie che ci sono in sottoripa a Genova diciamo) che cuociono sul ogni genere di lecornia basata sul pesce e i prezzi sono invitantissimi.Noi siccome avevamo già mangiato (eravamo già mangiati direi) siamo andati oltre, anche questa volta completamente a caso fino ad arrivare ad un parco dove c'erano almeno 4 campi da rugby, calcio, e cricket. Abbiamo chiesto indicazioni ad un vecchio signore Sloveno che ci ha indirizzati verso parramattah road per poi arrivare a Northern street. noi dopo un'oretta di cammino siamo arrivati all'enesimo e fantastico parco che poi abbiamo scoperto essere quello universitario. A quel punto era calata già la sera e i nostri piedi piangevano dentro gli stivaletti, perciò abbiamo deciso di tornare indietro e perdendoci per un paio di volte ad allungando di un'oretta buona la strada siamo finalmente arrivati a "casa".Di sera, dopo aver arato Marco a scacchi, siamo stati nel cortile del PinkHouse in compagnia di Miranda(la padrona del pink House), del ragazzo francese, di un'altro ragazzo Argentitaloinglesafricano, e due simpatici tedeschi... Miranda ha dato spettacolo, avrei voluto riprenderla con una telecamera. Più avanti racconterò tutto... Vi dico solo che ad un certo punto Miranda ha abbracciato un'albero per più di 5 minuti...
Tutti parlavano un'inmglese comprensibile ed è stata una serata davvero piacevole.

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