lunedì 4 maggio 2009

Finally!Bondi beach!


Si cazzo. Volevamo un cazzo di cappuccino. A colazione gli Australiani amano mangiare panini, pizza, toast, uova, pancetta, bistecche di bue particolarmente grosse ma anche il cappuccino gigante corredato di cornetto gigante. Finita la colazione siamo andati nel fast food dove Riccardo avrebbe dovuto iniziare a lavorare. Dopo esserci ovviamente persi, siamo arrivati al Sydney Central Palace All'ingresso ci aspettava Piero che dopo aver accompagnato Riki a lavoro ci ha indicato la via per Lee street posto nel quale ha sede l'ufficio immigrazione. Salutato Piero, ci siamo messi in marcia per andare verso il Town Hall per fare la tessera medicare. L'ufficio che da noi potrebbe essere la mutua funziona bene c'erano 5 sportelli tutti funzionanti e nonostante avessimo preso il numero dello sportello sbagliato ci hanno comunque aiutato dandoci il modulo da compilare e le indicazioni sul da farsi. Usciti da lì l'idea era andare ad aprire il conto in banca ma sulla strada ci siamo imbattuti nell'Australian Museum. Entrarci è stato quasi obbligatorio. Già dall'entrata ci siamo messi a leggere ogni cartello ed ogni indicazione scritta, in realtà bastava chiedere al banco per ottenere un biglietto. Il biglietto costa $12 e permette di girare tutto il museo che è sviluppato su tre piani e ospita varie mostre ed eventi. Il piano terra ospitava la mostra sui mammuth molto ben realizzata con giochi didattici interattivi che permettono di sperimentare personalmente le dimensioni e le principali caratteristiche, fossili e riproduzioni in grandezza reale. A fianco c'era la mostra sugli scheletri di ogni genere animale compreso l'uomo (seduto sulla poltrona che legge il giornale con tanto di cane e canarino in gabbia scheletrici). Al piano superiore c'era la mostra dedicata ai dinosauri, quella dedicata agli animali asutraliani (tutti mortali) e quella dedicata ai minerali dove tra l'altro abbiamo trovato anche un minerale molto familiare: la PYRITE.
Al terzo piano la fantastica mostra dedicata agli insetti e agli ucceli. Stavo dimenticando l'esposizione dedicata al surriscaldamento globale e la sezione dedicata alla ricerca dove si potevano prendere toccare e analizzare fossili, ma sopratutto ragni.
Usciti dal museo, ci sembrava passato un quarto d'ora ma in realtà erano passate circa 5 ore...
Siamo cosi' corsi in stanza per aspettare riki che sarebbe arrivato di li a poco.
Riuniti, siamo andati a Bondi col treno e poi con l'Autobus siamo arrivati fino a Bondi beach. La spiaggia è qualcosa di inimmaginabile per chi non l'ha mai calpestata, la sabbia è finissima, soffice, pulita ed estesissima. Percorrere tutta Bondi beach e andare a pucciare il piede nell'oceano è una cosa che ti cambia la vita. Non è vero, ma aiuta.

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